Una singola tazza non racconta tutto. Il totale dipende da ogni fonte, dall’orario, dalla sensibilità individuale e dal contesto personale.
1. Elenca tutte le fonti
Annota caffè, tè, energy drink, cola, cioccolato, pre-workout e integratori con caffeina dichiarata. Usa etichetta o dati del produttore.
L’errore più comune è contare solo la bevanda principale e ignorare piccole dosi che si sommano.
2. Usa i milligrammi
Converti ogni valore in milligrammi. La quantità può essere indicata per capsula, bustina, cucchiaio o 100 ml.
Se è per 100 ml, moltiplica per il volume consumato e dividi per 100.
3. Registra l’orario
Lo stesso totale può essere percepito diversamente al mattino e alla sera. Annota l’ora e la distanza dal sonno.
Il totale risponde a “quanto”; l’emivita aiuta a pensare a “quando”.
4. Considera il contesto personale
La sensibilità varia. Gravidanza, allattamento, farmaci, ansia, problemi cardiaci o del sonno richiedono un parere professionale.
Un numero generale non conferma l’idoneità per una persona.
5. Osserva le reazioni
Palpitazioni, tremori, irrequietezza, mal di testa o sonno peggiore possono suggerire di ridurre e chiedere consiglio.
Non usare il calcolatore per raggiungere un limite, ma per riconoscere le fonti.
6. Ricalcola quando cambia il prodotto
Formula, porzione e confezione possono cambiare. Controlla di nuovo l’etichetta.
Conserva data, mercato e versione insieme al calcolo.
Importante
Contenuto educativo. Non è una diagnosi, un consiglio medico o un limite personale di sicurezza.
Verifica editoriale: 3 agosto 2026.